Aveva un fazzoletto annodato alla testa e una camicia scura con un pastrano di lana. In una mano, penzolante, teneva l'accetta. Nell'altra un grosso pezzo di legno.
(Pag. 124)
Quando il sole sparì sotto la linea dell'orizzonte, a fronteggiare il nero del cielo rimase solo una lingua rosso sangue. Gli alberi furono circondati da un'aureola indemoniata.
(Pag. 129)
Quello parlò di Burgos, e poi di Vivar, «su ciudad natal», la definì. E narrò di un certo Rodrigo che fu esiliato da quelle terre.
(Pag. 134)
Direzione Sahagún e Calzada del Coto. Superò El Burgo Raneiro con il paesaggio, afoso e ingiallito, che sembrava essergli disegnato attorno da un instancabile e monotono pittore. Pedalava respirando sapore ferrigno…
(Pag. 134)
Vide sbucare dai nembi il paesino di Nullan, nella valle alla sua destra.